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Rinnovare l’immagine aziendale: come fare?

Uno degli step fondamentali per ogni azienda è quello strettamente legato alla propria immagine. Non ci sarebbero brand di successo se questi, oltre alle loro qualità, non avessero posto la massima attenzione alla propria immagine.

Per aziende che vogliono rinnovarsi per offrire una immagine più fresca e al passo con i tempi, è bene che considerino questo fattore come un vero e proprio investimento che deve essere commissionato a dei professionisti che conoscono il settore e che possono suggerire le giuste mosse da compiere.
Ma come fare per rinnovare la propria immagine? Lo abbiamo chiesto all’azienda Priulla, tipografia di Palermo, che da anni si occupa di stampa e immagine aziendale.

È superfluo aggiungere che più importante sarà il budget che si vuole investire e maggiore sarà il ritorno che una rinnovata immagine può portare al brand.
Varie sono le componenti che è possibile modificare per restituire nuova linfa ad un’azienda che è immobile da tempo e che ha bisogno di proporsi al mercato con una nuova veste.
Per questo si lavora a livello di rebranding, ossia il restyling grafico dello storico logo magari accompagnato anche da un payoff indispensabile per dichiarare la mission aziendale. Essendo il logo la prima cosa che circola all’esterno, il rifacimento grafico dello stesso è anche la prima azione che deve essere compiuta per avere un impatto immediato all’esterno, che abbia lo scopo di evidenziare la novità di un nuovo corso.

Nel caso si tratti di un esercizio commerciale (ma lo stesso concetto vale anche per studi professionali e locali aperti al pubblico), offrire una nuova immagine anche della sede nella quale si opera è un valido supporto per dimostrare che il rinnovamento è stato profondo.

Al restyling del logo, segue ovviamente il restyling di tutta l’immagine coordinata, che significa nuove grafiche per quei supporti indispensabili come carta intestata, buste, biglietti da visita. E ancora brochure, cartelline coordinate, planning aziendali. Oltre al nuovo progetto grafico, si deve porre attenzione alla scelta dei supporti di stampa qualitativamente più idonei, carta, formati e ogni piccolo dettaglio che è bene tenere presente quando si vuol rinnovare oltre che l’immagine anche lo stile di vita lavorativa.

Dopo aver profuso tante risorse nel commissionare la vostra nuova immagine, avete un’ultima incombenza da finalizzare: comunicare questo cambiamento. In questo caso, ogni situazione fa storia a se a seconda del tipo di settore merceologico al quale si appartiene. Risulta evidente che il restyling di un ristorante è profondamente differente da quello di un’azienda che produce pantaloni e, di conseguenza, ci saranno differenti azioni da progettare e perfezionare.

Quello che appare tuttavia evidente e deve essere pensato come un comune denominatore è la presenza online della vostra ‘rinnovata’ azienda. L’importanza assunta dai vari strumenti che si possono trovare in rete (siti, social, canali tematici ect) va debitamente ponderata e va scelta quale politica promozionale è quella più idonea da scegliere. Il tutto in coordinazione con la comunicazione offline e i supporti più tradizionali come quelli stampati su carta.

Annalisa Li Puma

Consulente SEO, amo tutto ciò che riguarda il mondo del web. Quando non sono online amo leggere e divorare telefilm.